Lettura con Deformometro

LETTURA CON DEFORMOMETRO

Il deformometro è uno strumento di misura removibile di elevata ripetibilità.

Nell’ambito delle prove di deformabilità  il deformometro (di solito con base di misura da 200-250mm) viene utilizzato per la rilevazione delle misure di convergenza a cavallo dei tagli/lesioni. E’ costituito da una barra in invar alle cui estremità sono montate due testine munite di punte coniche.

Il laboratorio è dotato di deformometro in Rigor millesimale con trasduttore elettronico DGEI250.

 Una delle testine è fissa, mentre l’altra è libera di effettuare una certa rotazione attorno ad uno speciale coltello. Le punte coniche dello strumento vanno posizionate nei forellini di appositi capisaldi in acciaio inox già applicati, con l’ausilio della dima in dotazione, alla struttura da controllare con adesivo adatto. Le letture indicate sul micrometro si riferiscono al movimento della testina ruotante conseguente all’eventuale spostamento dei capisaldi a causa delle deformazioni e vanno raffrontate ai valori iniziali di zero.


APPLICAZIONE

Strumento di altissima precisione per misure di deformazioni lineari su strutture in calcestruzzo e muratura, con un’ampia gamma di basi di misura (da 50 a 2.000 mm). Disponibile anche nella versione digitale la quale monta un comparatore digitale con risoluzione 0,001 mm, dotato di dispositivo di azzeramento per la gestione statistica dei dati. Il comparatore elettronico, alimentato a batterie, può essere collegato ad un elaboratore dati per la registrazione e l’analisi delle letture rilevate. Il movimento dell’alberino viene digitalizzato mediante un codificatore lineare con velocità di risposta pari a 1000 mm/sec.